martedì 6 dicembre 2011

Il problema non è uomo e non è donna...

Apro questo post , un piccolo varco ricreativo nella mia dispensa ufologica per affrontare un tema a tu per tu, trattato da un certo personaggio il cui nome corrisponde a Monsignor Vincenzo Franco che sicuramente leggerà dalla sua comoda scrivania vellutata di rosso .
Riporto qui sotto  l'articolo :

Abbiamo parlato in continuazione di emancipazione femminile, del ruolo che la donna ricopre attualmente nella società, e di come le donne islamiche debbano lottare costantemente per acquisire i diritti basilari. Ma nonostante ciò, nonostante ci sia da anni la lotta per la parità dei diritti, c’è ancora chi nel mondo cattolico si appella alle sacre scritture per riportare le donne a una condizione di sudditanza rispetto agli uomini, in particolare rispetto ai propri mariti. A esprimersi in questi termini, non di certo per la prima volta, è Monsignor Vincenzo Franco, vescovo di Otranto, in occasione della ricorrenza della Presentazione di Maria a Elisabetta, evento della fine del mese dedicato alla Madonna. E proprio parlando della Vergine Maria che Monsignor Franco, forse un po’ anacronisticamente, cerca di riportare la donna nel suo ruolo di angelo del focolare. Cita la Madonna come esempio di umiltà, di beatitudine e di santità, e fino qui nulla da dire. Ma nel momento in cui Monsignor Franco passa a parlare delle donne di oggi, viene fuori il tipico conservatorismo ecclesiastico: I tempi sono radicalmente cambiati e direi in peggio, con donne spesso ribelli nel nome di un femminismo esagerato, che pretende di cambiare il corso della natura e della storia. Non lo dico io, ma San Paolo: la donna sia sottomessa al marito che rimane pur sempre il capo della famiglia non per capriccio, ma per rispetto di un ordine costituito. Queste cose, che non ho inventato io, ma sono nella scrittura, andrebbero ribadite con maggior fermezza, ma oggi spesso si sorvola per quieto vivere. Ma San Paolo è vissuto moltissimi anni fa, in un periodo storico in cui non esisteva il “femminismo esagerato”, e forse esisteva una Chiesa a cui non venivano rivolte accuse di nessun tipo, che poteva lasciarsi andare a moralismi senza prendersela con chi cerca solo di conquistare qualche lecito diritto. 

fonte: http://www.diredonna.it/monsignor-vincenzo-franco-la-donna-deve-essere-sottomessa-al-marito-lo-dicono-le-scritture-1339.html


Risposta:
Il carissimo Vincenzo Franco  forse non sa che esistono migliaia di famiglie Italiane sia nel nord che nel sud Italia sull'orlo dell'oblio. Crisi economica? Mancanza di valori? Sicuramente tutte queste famiglie che faticano  a rimanere coese e compatte hanno subito il brutto imprinting di questo periodo storico. Si da valore esagerato alla  convenienza e poco valore ad ogni forma di sentimento, valore etico e qualità interiori della persona. Questo ovviamente lo devo confermare . 
Ancora si crede che siano le donne in carriera il problema dell'instabilità della famiglia, ancora si pensa che alla donna vien lasciata troppa libertà decisionale nonostante i tempi siano ormai cambiati. Sarebbe quindi forse un bene se a ogni buon operaio / artigiano padre di famiglia venisse lasciato uno stipendio degno o comunque risorse alimentari  che consentano una sopravvivenza dignitosa ai propri figli ,  forse il Vaticano dato che ha la soluzione  può aiutare tante famiglie cristiane italiane. Potrebbe essere già qualcosa, anche se come già scrissi in tempi remoti , preferisco l'idea che uomo e donna debbano avere pari diritti nella carriera e nel sociale, pari opportunità lavorative così che possano rimanere uniti per vero amore e non per convenienza economica,  ma non è certo la mia parola ad avere valore in un periodo buio come questo. Forse siamo ancora acerbi per compiere questo passo.
Qui son tutti alla ricerca di punti di riferimento, c'è chi guarda i testi sacri e chi si basa sulla storia... Io preferisco ascoltare il mio sentire, il mio cuore.
 Gli errori li hanno commessi tutti nel passato, ora però bisogna andare avanti, usare il passato come trampolino di lancio verso nuove mete.  Il femminismo come il maschilismo sono quelle realtà che si son create consecutivamente al  progresso, al potere, allo sviluppo sfrenato e fine a sé stesso ma non sono altro che i più innoqui di tanti squilibri che questa società ha generato.  
La storia, quella scritta sui libri è stata raccontata spesso dai vincitori e non dai vinti, per questo credo sia giusto metterla in discussione ogni tanto, rivalutarla certo, ma non esporla, raggirandola solo a favore di chi ha il potere .
Se Dio avesse generato un essere migliore e superiore a un altro perchè avrebbe dovuto fare in modo che si unissero  per generare a sua volta la vita? 
Voi  gente per bene che tanto profetizzate ed elogiate la lealtà, l'onestà e il coraggio, ma che alla fine rifiutate o mettete in cattiva luce , sfiduciando, denigrando e "accoltellando alle spalle " chi segue questa via... Ditemi in mano vostra dove andremo a finire....
Mi meraviglio ancora quando sento parlare di meritocrazia, non esiste nemmeno la democrazia. Non sentite anche voi un leggero profumo di dittatura?

3 commenti:

  1. Hai troppo ragione in questa lettera ! ben fatto!! sono d'accordo con Te , sono parole che condivido APPIENO , soprattutto del fatto che effettivamente sia la donna che l'uomo necessitano pari dignità e pari eguaglianza sociale e sostanziale! Io quando mi sono trovata a leggere questo articolo, mi è venuto un nervoso, che questi "padri della chiesa " si mettono a difendere paternalisticamente la famiglia, non in un modo chiaro e sereno, dell'importanza della coppia come di due persone che si Amano davvero e senza obblighi esterni, bensì come rapporto di Sudditanza Uomo/Donna , gerarchico, in cui l'Umomo sta sopra e la donna sta sotto, eseguendo gli ordini di un marito , di un uomo che poi , deve obbligatoriamente anch'esso obbligarsi a rispettare un Ordine Precostituito, così come la Donna che deve obbligatoriamente preoccuparsi dei figli e di garantire questa sorta di "amore gerarchico" sotto l'uomo .. insomma ce ne sempre una nuova , in questa chiesa cattolica .. poi parlano di Carità, Amore, Umanità, Gioia.. ma per favore!!!

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  2. Io dico quello che penso aldilà di chi ho di fronte: Che sia un prete, un vescovo, un papa, un rabbino, un tibetano, uno yogi, un politico, un economista, un intellettuale, un chimico, un matematico, un artista, un testo sacro, un santo, un angelo, un extraterrestre....

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  3. Giusto!!!!!!!!!!!!!!!!!!! sono d'accordo con Te!!!

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