giovedì 11 novembre 2010

IL LEGGENDARIO GEORGE ADAMSKI


La leggenda di George Adamski. Alla scoperta del capostipite dei "contattisti".


dall'articolo di Roberto PinottiÈ considerato il capostipite dei "contattisti", ed anche il più discusso.Per Adamski si arrivò a creare, negli Stati Uniti il neologismo: "contactee", in italiano "contattista", per indicare "chi dice di aver avuto un contatto con i piloti dei dischi volanti".Ci si chiede se i suoi "contatti" sono realmente avvenuti e se i sei testimoni, che vi avrebbero assistito (le due coppie di coniugi George Hunt e Betty J. Williamson, Alfred C. e Betty M. Bailey, oltre a Lucy McGinnis ed Alice K. Wells), hanno dichiarato la verità.Nel libro "The Saucers Speak" ("I dischi parlano"), sono trattati i contatti radio stabiliti prima e dopo il famoso 20 novembre 1952, proprio dai coniugi Williamson e Bailey, insieme agli studenti Betty Bowen e Ronald Tucker.I contatti radio erano veri? Erano veri i calchi delle impronte che il presunto Venusiano avrebbe lasciato sul terreno, e le fotografie scattate, secondo Adamski, il 13 dicembre allo stesso veicolo atterrato 23 giorni prima a Desert Center mentre sorvolava la sua casa?Nessuna prova di carattere scientifico può documentare come reali gli avvenimenti descritti in "Flying Saucers Have Landed" (tradotto in italiano: "I dischi volanti sono atterrati"), il primo libro scritto da Adamski, nel 1955, insieme a Desmond Leslie.


PROVE CONTRO E PROVE A SOSTEGNO
L'organismo civile americano per lo studio degli UFO, NICAP (National Investigations Committee on Aerial Phenomena) di Washington, non ha dato mai alcun credito a quanti hanno affermato di essere entrati in contatto con presunti extraterrestri.Nel classico "The UFO Evidence" leggiamo a proposito delle foto adamskiane:«A causa dei trascorsi del sig. Adamski, sedicente professore di filosofia mistica orientale (la cui validità gli sarebbe stata in seguito confermata dai suoi "extraterrestri") e per almeno una sua affermazione dimostratasi del tutto falsa in seguito alle indagini del NICAP, le sue fotografie sono considerate dubbie».Fra i detrattori di Adamski:Lo scrittore Frank Edwards, che identificò il "ricognitore venusiano" di Adamski, nella "parte superiore di un aspirapolvere", fabbricata nel 1937.L'USAF, l'aeronautica Militare statunitense, che riconobbe "la parte di un umidificatore di tabacco".Altri detrattori vollero vedervi un "lampione stradale"… A favore di Adamski:L'operatore cinematografico di Hollywood, Marley, il quale non esitò a definire le foto autentiche.J.N. Mansour, della Jetex Ltd., ditta produttrice di aeromodelli, esaminò i negativi originali e la macchina fotografica montata sul telescopio di Adamski e confermò che l'oggetto delle foto non era un modello ma sembrava delle dimensioni dichiarate dall'autore: almeno 10 metri e mezzo di diametro.

IN MOLTI LUOGHI SI VEDONO UFO DELLO STESSO TIPO
UFO dello stesso tipo di quello descritto in "I dischi volanti sono atterrati" furono segnalati da altre parti:Nell'ottobre del 1953 su Norwich (Inghilterra), l’astrofilo Potter della British Astronomical Association effettuò l'osservazione di un ordigno che descrisse come l'esatta riproduzione (rovesciata dal telescopio con cui la vide) della macchina di Adamski.Nel 1954, il tredicenne Stephen Darbishire di Coniston (Inghilterra) fotografò un UFO che volava su una collinetta. L’immagine mostrava un oggetto brillante dai contorni indistinti.Una proiezione ortografica, eseguita dall'ing. Leonard Cramp, confermò che gli oggetti delle foto di Coniston e di Adamski erano delle medesime proporzioni.Il NICAP affermò: "Non sembra evidente alcun motivo per un trucco…"L'ufologo spagnolo Antonio Ribera, si è chiesto: "Cosa c'è di vero nel caso Adamski?"La cosa più sensata è credere, per il momento, nell'autenticità delle fotografie, tanto di George Adamski che di Stephen Darbshire e ipotizzare che queste abbiano ispirato al primo le sue fantastiche storie sui Venusiani.Sempre secondo Ribera, un'altra osservazione sembra costituire una nuova conferma all'autenticità:Il 15 settembre 1965, dalle cinque alle otto di sera, furono visti su Santa Coloma (Andorra) e così pure dalla vicina Engordany, due UFO del "tipo Adamski" (con le tre sfere o "dispositivo di atterraggio" nella parte inferiore e a forma di campana) posti uno sopra l'altro, che improvvisamente partirono verticalmente a gran velocità...Probabilmente, Adamski ha costruito una storia fantastica su un episodio autentico…In "I dischi volanti sono atterrati", però, Adamski dichiara che il decollo del "disco" da Desert Center doveva essere stato osservato da aerei militari in volo sulla zona, facendo riferimento ad un B-36 dell'USAF.In una lettera inviata il 3 Agosto 1956 dal Centro Informazioni Aereotecniche della base USAF di Wright-Patterson al cittadino Richard Ogden, si ha la conferma delle segnalazioni di un UFO da parte di un pilota militare, sulla zona di Desert Center, appunto il 20 novembre 1952.Un altro elemento, che potrebbe riferirsi direttamente al presunto contatto nel deserto, è il misterioso scritto avuto da Adamski, a suo dire, il 13 dicembre 1952.Gli stranissimi segni impressi sulla pellicola sono stati da molti indicati come uno spettacolare ma ingenuo falso.Nel 1949-50, il noto archeologo ed esploratore professor Marcel Homet, nelle impervie regioni del Brasile nord-orientale, aveva scoperto un ciclopico blocco roccioso ovoidale coperto da numerosi indecifrabili gruppi di ideogrammi: la Petra Pintada, frutto di un'ignota cultura preincaica.Il professor Homet elaborava il materiale raccolto nel volume "I figli del sole", mentre Adamski pubblicava "I dischi volanti sono atterrati".Uscito il libro di Homet, si costatò che gli ideogrammi erano gli stessi sia nella "Petra Pintada" sia nel messaggio adamskiano.Non era pensabile che Adamski potesse essere venuto a conoscenza delle scoperte del professor Homet.


A BORDO DEI DISCHI VOLANTI
Nel 1955, uscì un secondo libro: "Inside the Space Ships" (tradotto in italiano: "A bordo dei dischi volanti"); dove Adamski affermava di essere stato avvicinato da emissari di extraterrestri nel febbraio del 1953, a Los Angeles, in California. I suoi contatti sarebbero avvenuti con un gruppo di piloti, a loro dire originari dei pianeti Venere, Marte, Saturno.Adamski sarebbe stato portato, con degli apparecchi dello stesso tipo di quello da lui fotografato, a bordo di due gigantesche astronavi madri cilindriche orbitanti intorno alla terra. Qui egli avrebbe parlato a lungo con alcuni piloti (in particolare "Firkon" di Marte e "Ramu" di Saturno) e anche con il Venusiano "Orthon" incontrato il 20 novembre 1952; in seguito avrebbe parlato con due "Maestri" o "Saggi".Adamski affermò che tutti gli extraterrestri dimostrarono di avere delle facoltà telepatiche e di conoscere molto bene la lingua inglese.George Adamski nel libro descrive degli esseri molto superiori agli uomini della Terra, sia fisicamente sia spiritualmente; descrive con convincente efficacia alcuni aspetti della loro vita, la tecnica avanzatissima, gli eccezionali poteri psichici; parla della loro scienza, della filosofia sulla reincarnazione e dell'intima, gioiosa visione della vita, rivolta a una maggiore conoscenza della Creazione, dell’Uomo e dell'Ente Supremo.Nel libro si legge che:- Il nostro Sistema Solare sarebbe composto di più di nove pianeti, con condizioni ambientali, per molti di essi, non molto diverse da quelle della Terra.- I principi del bene e del male sarebbero universali.- La razza umana, adattatasi alle particolari condizioni ambientali di ciascun pianeta abitabile, sarebbe diffusa in gran parte della nostra Galassia.È descritta anche quella che sarebbe la storia dimenticata delle origini dell'uomo.Secondo Adamski, la specie umana sarebbe di origine extraterrestre e la Terra sarebbe solo uno dei tanti pianeti colonizzati. Sulla Terra - gli avrebbero rivelato i Fratelli (così da lui definiti) - si sarebbero stabiliti in epoche antichissime alcuni nuclei provenienti da diversi sistemi solari. Gli sconvolgimenti geologici, che fecero spesso a cambiare completamente l'aspetto della superficie terrestre portando interi continenti, come Atlantide, ad essere sommersi, li avrebbero successivamente distrutti e dispersi.I pochi superstiti, resi barbari e degenerati, al colmo dell'abbrutimento, potrebbero essersi anche uniti a specie umanoidi autoctone, forse in fase di evoluzione dalle scimmie antropoidi, dando così origine a razze inferiori ibride, erroneamente considerate i vari "anelli" della "evoluzione" umana.

Questo tipo di astronave viste da George Adamski che vengono rappresentate  anche nei cartoni animati.

LA TERRA: UNA PRIGIONE PER EXTRATERRESTRI
Sulla Terra, considerata ormai un pianeta inadatto alla colonizzazione, sarebbero stati successivamente portati gruppi di elementi "indesiderabili" provenienti da vari pianeti: individui violenti che si sarebbero imposti agli ibridi terrestri che, con l'ignoranza propria dei primitivi, videro in essi degli dei.Talvolta, sarebbe avvenuto l'intervento di "squadre di vigilanza", ma in generale, gli extraterrestri si sarebbero limitati a semplici azioni di ricognizione sistematica, senza interferire direttamente nelle nostre questioni.I progressi dell'uomo della Terra, nei campi della fisica nucleare e dell'astronautica, avrebbero indotto gli extraterrestri ad intensificare le loro azioni di controllo nell’immediato dopoguerra, portando non pochi di loro ad operare segretamente fra noi, servendosi di basi d'appoggio nascoste.La "Confederazione", di cui farebbero parte i mondi abitati del nostro settore galattico, pur deprecando il nostro tipo di civiltà ed in modo particolare la guerra e l'applicazione bellica dell'energia nucleare, non sembrerebbe intenzionata ad interferire, in nome del libero arbitrio; ma ci lascerebbe libertà nelle nostre azioni, purché queste ultime non si dimostrino pericolose per l'equilibrio del Sistema Solare o rivolte ad un olocausto nucleare con la distruzione della Terra.Un contatto con loro non ci sarebbe assolutamente imposto, per evitare il trauma del confronto fra la nostra realtà e la loro: le popolazioni della Terra sarebbero impreparate ad un evento simile.





UN "PREDICATORE" PER TUTTA LA VITA.
Ray Palmer, editore americano del Wisconsin, alcuni anni dopo la pubblicazione di "I dischi volanti sono atterrati", affermò che Adamski gli aveva sottoposto nel 1943 un racconto avente la medesima trama del suo primo libro.Al posto del pilota Venusiano, però, dall'UFO discendeva Gesù Cristo.Palmer scrisse nel 1965:«Noi non abbiamo mai definito Adamski un bugiardo ed ancora oggi accettiamo la sua storia per vera, pur sapendo che egli non incontrò nessun venusiano nel deserto nel 1952, che le impronte di quest'ultimo sono una contraffazione, e che egli non è mai salito a bordo del "ricognitore" di Venere».Questa la sua conclusione:«Adamski aveva un esperienza, genuina in ogni dettaglio, da rendere nota, ma dovette fare uso della saga dei dischi volanti come di un mezzo atto a proclamare il suo messaggio».Adamski si dedicò completamente alla predicazione di tale "messaggio" di buona volontà dei "Fratelli" dello spazio, nonostante l'età avanzata.Per rispondere alle migliaia di lettere che gli erano indirizzate, scrisse l'opuscolo "Questions and Answers" e quindi il volume "Flyincy Saucers Farewell" (tradotto in italiano: "I dischi volanti torneranno"), poi ancora "Cosmic Philosophy", "Telepathy" ed uno "Science of Life Study Course" limitato ad una ristretta cerchia di discepoli.I fondi ricavati erano impiegati esclusivamente per alla sua predicazione.Nel 1959 in un viaggio nel mondo, per un cielo di conferenze sulle sue esperienze, fu ricevuto dalla Regina Giuliana d'Olanda. In seguito visitò la Scandinavia e creò un International Get Acquainted Program (IGAP).Nei giorni immediatamente precedenti la morte di Giovanni XXIII, ebbe un contatto con il Vaticano, contatto del quale non trapelò nulla.



UN INCONTRO SEGRETO CON PAPA RONCALLI.
Adamski avrebbe portato un messaggio per il Pontefice, messaggio che si limitò a consegnare nelle mani di Papa Roncalli.Giunto improvvisamente a Roma dagli USA e fattosi vivo con Lou Zinsstag, (una svizzera parente del caposcuola della psicanalisi post-freudiana Carl Gustav Jung,) e con il Console dottor Alberto Perego, egli fu visto entrare in Vaticano poco prima della morte del "Papa buono".La Segreteria di Stato di Sua Santità, successivamente interrogata dall'inglese Ronald Caswell in merito alla natura della presunta visita di Adamski a Papa Giovanni morente, comunicò testualmente all'interessato, che "non era possibile fornire le informazioni richieste".Rimane che Adamski sia giunto a Roma e ripartito dopo la visita in Vaticano, evitando qualsiasi pubblicità.Il dottor Roberto Pinotti (autore dell'articolo da noi qui ripreso N.d.R.), porta la sua testimonianza sull'episodio e sulla personalità di Adamski:«"Credo - scrisse Adamski in una lettera indirizzataci il 15 luglio 1964 - che il messaggio dei Fratelli per il Papa avesse a che fare con il suo successore, poiché quanto questi era il favorito di Papa Giovanni".Cattolico praticante, Adamski vide nell'ecumenismo conciliare la migliore conferma della sintesi fra cristianesimo ed esoterismo orientale che, in un clima evangelico e comunitario, aveva perseguito fin dagli anni Trenta col suo "Ordine Reale del Tibet": una sintesi che a suo dire si identificava con la visione del mondo degli Extraterrestri.Gentile, preciso e telegrafico nelle risposte agli interrogativi che gli ponevamo periodicamente nelle nostre lettere, a conferma del contenuto dei suoi libri, Adamski dimostrò di essere dominato, negli ultimi anni della sua vita, da una problematico di carattere esistenziale e spirituale, più che di tipo scientifico».Nel 1961 Adamski dichiarò di essere stato portato su Venere e di avervi incontrato la moglie Mary scomparsa qualche anno prima, reincarnata in una bambina venusiana.I "Fratelli", rispondendo in tal modo ai suoi dubbi circa la realtà dell'immortalità e della reincarnazione dell'anima, si trasformarono così per lui in una sorta di "guide spirituali".Non era finita.Dopo Venere, Saturno: dal 27 al 30 Marzo 1962, Adamski affermava di esservi rimasto, quale osservatore, nel corso di una riunione dei 12 consiglieri del nostro Sistema Solare.A questo punto era sempre più difficile seguirlo.


FENOMENI MEDIANICi
Nel 1964, il suo ex-segretario C.A. Honey scrisse:«Le affermazioni di Adamski, circa il suo viaggio su Saturno, sono in completo accordo con le esperienze dello stesso tipo che i sensitivi (medium) riferiscono ogni giorno. Un'altra ragione per cui credo che egli si sia ingannato, pensando di avere fatto un viaggio sul piano fisico, è che egli cominciò a fare ricorso alla trance medianica circa due anni fa…»Concludendo:«Reputo che i Fratelli lo abbiano sotto controllo ipnotico. Penso che il suo viaggio su Saturno si sia compiuto nello stesso modo».Ci si chiede così se all'origine delle presunte esperienze di Adamski non vi siano stati dei fenomeni soggettivi di bilocazione, ma tutto ciò porta in una dimensione inesplorata e poco controllabile.Si ritiene che Adamski avesse delle facoltà telepatiche.Nel 1959, subito dopo l'udienza avuta dalla Regina Giuliana d'Olanda, Adamski si fermò a Roma dove fu ricevuto all'aeroporto dal console Alberto Perego, noto studioso della questione degli UFO.Mario Maioli confermò a Roberto Pinotti che Adamski dimostrò di possedere delle facoltà inconsuete.Adamski, Perego e Maioli erano stati a cena al ristorante, discutendo delle presunte esperienze di Adamski. I tre uscirono dal locale e si resero conto che sarebbe stato impossibile, ad un'ora simile, trovare un taxi. "Seguite me", disse Adamski ai suoi accompagnatori, "il taxi è da questa parte!". Sicuro di sé, come se avesse conosciuto Roma da sempre, Adamski si avviò per un dedalo di vicoli e strade finché, indicando una certa auto, esclamò: "Ecco il nostro tassista!", "Ma è un'auto privata, che fa?", obiettò Maioli. "...Ma er mestiere mio è proprio questo!", disse il conducente in romanesco. "Puro noi abusivi avemo da magnà... Su, venite..." Perego e Maioli si guardarono allibiti.All'uscita del ristorante Adamski aveva "sentito" telepaticamente il pensiero di quell'abusivo?La figura di quest'uomo costituisce un vero e proprio caso limite; chi lo vuole profeta, chi impostore, chi visionario.Una cosa però è certa: se mai egli avesse voluto un epitaffio in grado di rendergli giustizia sulla propria tomba, probabilmente nessuna frase sarebbe stata più indicata delle frasi contenute nel quarto capitolo di "Inside the Space Ships", intitolato "Il mio primo sguardo allo spazio" e riferite al primo viaggio compiuto dall'autore a bordo di un "disco volante":«...Ebbi una certa sorpresa nel costatare come lo sfondo dello spazio interplanetario sia totalmente nero. Nondimeno, mi resi subito conto che qualcosa stava accadendo tutt’intorno a noi, come se miliardi e miliardi di lucciole stessero svolazzando ovunque, muovendosi in tutte le direzioni, appunto come fanno le lucciole. Soltanto, erano di diversi colori, come in un gigantesco spettacolo di fuochi d'artificio, che era però di una tale bellezza da incutere un riverente timore…»Nel suo libro, apparso in America nel 1955, Adamski aveva descritto le cosiddette "lucciole spaziali", osservate dai nostri astronauti in orbita intorno alla Terra e delle quali mai si poteva sospettare l'esistenza prima del 1961.IL VENUSIANO ADAMSKIAntonio Ribera ha scritto:«La principale obiezione che muoviamo al bel venusiano di Adamski, è proprio la sua bellezza tanto venusiana. Però, analizzando più dettagliatamente la questione, abbiamo scoperto anche di più: che l'essere dello spazio tanto bello è lo steso Adamski, idealizzato. È una proiezione, un'incarnazione degli ideali di questo filosofo pacifista con atteggiamenti da vegetariano e da teosofo.Il suo venusiano è un Adamski biondo come era lui, però più giovane, più bello e che predica la pace e la fine della corsa agli armamenti atomici.I suoi propositi innegabilmente buoni fanno sì che gli si possa perdonare, in parte.Probabilmente, Adamski creò il suo mito basandosi su qualche fatto reale: l'osservazione di un UFO, le sue fotografie. Se il suo venusiano non gli somigliasse tanto, fino a sembrare quasi un suo figlio spirituale, crederemmo di più in lui. Però Adamski si è portato il suo segreto nella tomba, morendo il 23 Aprile 1965 di un attacco cardiaco nell'ospedale di Washington. Riposi in pace».
SEPOLTO NEL CIMITERO DEGLI EROI
Ma perché ad Arlington, il cimitero degli eroi?Adamski aveva prestato servizio militare di leva, durante la Grande Guerra "imboscato" in cavalleria lungo il confine messicano. Quale servizio reso alla nazione gli si riconosceva accogliendone i resti ad Arlington?Ancora il dottor Roberto Pinotti ricorda:«Egli, dal canto suo, difese il suo primato: nelle numerose lettere indirizzateci nei due anni (dal 1963 al 1965) in cui siamo stati in rapporto epistolare, "GA" bolla con pesanti giudizi tutti gli altri contattisti americani e di altri paesi venuti alla ribalta nella sua scia, invitando a diffidare, in particolar modo, di quanti - per i loro pretesi contatti - facciano sistematicamente ricorso a fenomeni di ordine medianico e di quanti credono di ricevere messaggi "telepatici". Adamski, infatti, lo si consideri un abilissimo imbroglione od un fedele testimone, fa invariabilmente parlare i suoi extraterrestri, limitandosi solo a prendere atto delle loro rivelazioni e senza anzi mancare di rivelare come i suoi amici sembrassero talvolta volergli nascondere qualcosa: "Avvertii - leggiamo nel capitolo nove di "A bordo dei dischi volanti" che vi potevano essere delle cose che essi non intendessero farmi vedere...»E se Adamski fosse stato ingannato dai suoi interlocutori anche sul loro luogo di provenienza...?Leon Davidson, ha ravvisato nei "piloti" di Adamski dei terrestri, agenti della CIA, con l'incarico di presentarsi come originari di mondi inabitabili, con lo scopo di dare origine a testimonianze non credibili e quindi false; per gettare discredito sulla questione degli UFO e sulla loro origine extraterrestre.Adamski, dunque, come strumento di controinformazione sugli UFO.Una lettera del 1957, in fotocopia, fu fatta pervenire da Adamski al dottor Roberto Pinotti.Nella lettera, indirizzatagli su carta intestata del Dipartimento di Stato da un certo R. E. Straith al quale non fu più possibile risalire; si dice al "contattista" di proseguire il suo operato.Adamski lo ha fatto, autentico o falso che fosse l'invito.Come afferma Aimé Michel, nessuno più di lui - in buona fede o no - ha contribuito a complicare il già complesso quadro dell'ufologia, screditando nel contempo l'intera questione agli occhi di quegli studiosi che avrebbero potuto e dovuto dare un contributo notevole alla sua soluzione.In ogni caso, George Adamski ha acquisito un posto di primo piano nella storia del fenomeno UFO.
fonte:http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/nu02_01i.htm
fonte:Notiziario UFO - n. 2 (Settembre - Ottobre 1995)

domenica 7 novembre 2010

UFO Discovery STS 133


White orbs appeared around Discovery 09:00 EST November 5,2010 Mission was scrubbed minutes later.
sfere di luce bianche sono apparse intorno alle 09:00 Il 5 Novembre 2010 la missione nello spazio è stata rinviata qualche minuto più tardi.


5/11/2010 VORAGINE IN BRASILE IN TEMPO REALE,PORTO SPROFONDA IN ACQUA

La terra sprofonda e nessuno dice niente

venerdì 5 novembre 2010

Germania: enorme voragine in strada nella notte, 23 palazzi evacuati



Berlino, 1 n
ov. (Adnkronos/Dpa) - Una voragine gigantesca di 40 metri per 30 si è aperta all'improvviso nella notte in una strada di una cittadina tedesca dove sono stati immediatamente evacuati 23 palazzi.È
successo a Schmalkalden, a 120 chilometri da Francoforte, e per fortuna l'incidente non ha provocato alcuna vittima. Solo una vettura è precipitata nel crollo del manto stradale e una seconda auto è rimasta in bilico sul ciglio della enorme buca. È stato un residente a telefonare alla polizia poco dopo le tre della notte, dopo aver udito un rumore fortissimo.
fonte:http://it.notizie.yahoo.com/7/20101101/twl-germania-enorme-voragine-in-strada-n-09e26cd.html

LUMINOSO OGGETTO BLU AVVISTATO IN SUD CAROLINA

SUD CAROLINA, USA, 6 SETTEMBRE 2010 - Un residente di Simpsonville tale Jawad Ashey, ha dichiarato di aver avvistato e filmato con la sua videocamera un UFO di colore blu (a destra un fotogramma del video sotto) la notte di domenica 5 settembre 2010. L'uomo non era solo: seduto con lui nella veranda della sua casa era anche presente la sua fidanzata. L'oggetto è apparso inizialmente in forma ridotta ma poi è aumentato di dimensioni spaventando la coppia. L'oggetto che è stato registrato con la videocamera del testimone, è rimasto visibile nel cielo notturno per circa tre minuti. Egli non ha dubbi che si sia trattato di un velivolo extraterrestre: "Ero scettico, ma adesso credo." Il centro meteorologico WSPA nella persona di Dan Bickford ha fatto sapere che non c'è "nulla di insolito" attualmente in corso nell'atmosfera, come ad esempio una pioggia di meteore.
fonti:
link:Ufocasebook.com

UFO a Guara - Brasile

giovedì 4 novembre 2010

UFO su ROMA filmato dei Militari 6-6-2010

La notte del 6 giugno 2010 tre militari della nostra contraerea, appartenenti al 17° Reggimento di stanza a Sabaudia (LT), mentre erano in servizio di piantonamento in via Giacomo Medici (Quartiere di Monteverde), presso la residenza dell’ambasciatore statunitense presso la Santa Sede, sono stati testimoni dell’avvistamento di tre misteriosi luci che stavano evoluendo al di sopra delle loro teste.
Senza perdersi d’animo, uno dei tre ha estratto il telefono cellulare ed ha filmato per circa un minuto l’incredibile scena. Ma che cosa si vede in questo filmato già pubblicato su Youtube? Esattamente ciò che i tre hanno immediatamente dichiarato ad una pattuglia dei carabinieri che stava operando in zona, ovvero si notavano distintamente tre luci assai luminose, due abbastanza vicine fra di loro ed una assai distanziata, quasi in posizione verticale. Tutte e tre evoluivano assai lentamente e quella sotto, in particolare, sembrava diminuire vistosamente di luminosità per poi riprenderla ad intervalli brevissimi.
Certo che il video digitale di un telefonino non può rendere al 100% la realtà avvistata dai tre militari, specialmente se usato di notte. Infatti, come ben sappiamo noi ufologi e, penso, tutti i bravi fotografi, uno dei più gravi problemi tra i tanti del formato digitale, vi è certamente quello legato al “Sistema di formazione dell’immagine”, di cui mai nessuno parla allorquando si danno segnalazioni fotografiche di presunti oggetti volanti. Vediamo brevemente di che cosa si tratta, sia per dare un aiuto ai nostri colleghi ufologi che, assai di frequente, tendono a validare ogni avvistamento corredato da una o più immagine digitali, preoccupandosi solo di avvisare il lettore della possibilità della contraffazione digitale, tanto di moda sul web, sia per fare un po’ di chiarezza in un campo che è già poco chiaro di per se stesso.
Dunque, diciamo che ogni sistema di formazione di immagini digitali, come potrebbero essere, appunto, una semplice fotocamera, una videocamera o un telescopio, può non fornire un’immagine fedele al 100% dell’oggetto della ripresa, in modo particolare se questi si presenta di dimensioni minute e con un’illuminazione scarsa, a causa di due problemi: il primo è quello meno noto dell’annebbiamento dell’immagine generale (blurring) mentre il secondo è quello più noto del rumore di fondo (noise), conosciuto da molti poiché ogni programma di gestione della grafica digitale presenta un apposito filtro per correggerlo almeno parzialmente, operazione più conosciuta col termine di “ripulitura dell’immagine”. Il problema della perturbazione del blurring, legato alla ricostruzione di un’immagine determina, dunque, un effetto decisamente negativo e non rispondente alla realtà vista dall’occhio.
A questi due problemi vanno poi aggiunti quelli della quantità complessiva dei pixel, quello della pressione sul pulsante dello scatto, quello del fermo dell’apparecchio, quello delle lenti del sensore CCD, quello dell’incidenza delle fonti luminose, quello della quantità di luce infrarossa catturabile: insomma, dietro ad uno scatto o una ripresa digitali vi sono un mare di insidie da evitare ed un oceano di conoscenza da sapere, che noi abbiamo illustrato nello storico articolo “Fotografare un Ufo”.
Con tutto ciò non si vuole togliere nulla al video in oggetto, girato ottimamente e che dimostra, senza ombra di dubbio, che quella notte sui cieli di Roma c’era qualcosa di assai misterioso sul quale farebbe bene ad indagare la nostra Aeronautica Militare, ma si vuole far chiarezza sul perché di quelle immagini che si dipanano fino a scomparire, che si allargano e si restringono, che si allungano e si accorciano in virtù dell’unico fattore discriminante: la quantità di luce (fotoni) che emettevano e che ha permesso al sensore CCD di essere catturata e trasformata in immagine.

martedì 2 novembre 2010

attività vulcanica novembre 2010


Etna: modesta emissione di cenere dalla Bocca nuova

Sequenza di tre esplosioni nella notte, attivita' gia' esaurita

(ANSA) - CATANIA, 1 NOV - Tre esplosioni sono state registrate sull'Etna a partire dalle 2.30 dalla Bocca nuova. Non c'e' stata emissione di lava. Il fenomeno, che e' stato accompagnato da un lieve terremoto si e' esaurito dopo alcune ore, e' stato accompagnato da una modesta emissione di cenere che e' ricaduta nella zona sommitale del vulcano senza creare problemi alla popolazione ne' al traffico aereo. Il livello del tremore dei condotti interni dell'Etna sono su valori normali, segnale che non c'e' risalita di magna. Per l'Ingv e' una normale attivita' dell'Etna. (ANSA).

01novembre,09:21fonte:http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2010/11/01/visualizza_new.html_1726070023.html


Islanda, si teme l'eruzione del vulcano Grimsvötn

Dopo i grandi disagi al traffico aereo provocati sei mesi fa dall'eruzione del vulcano islandese si temono ora nuovi problemi. Questa volta a causarli potrebbe essere il vulcano Grimsvötn.

Secondo gli esperti tra pochi giorni il vulcano potrebbe entrare in eruzione e causare, di conseguenza, un nuovo stop dei voli in europa. Geologi, vulcanologi e meteorologi sono concordi nell'affermare che alcuni segni sembrano non lasciare spazio a dubbi. Il livello delfiume Gigja è triplicato nel corso della notte tra il 31 ottobre e il primo novembre. Fatto non di poco conto se si considera che il Gigja è il corso d'acqua che scende dal Vatnajökull, il ghiacciaio più grande d'Europa, sotto il quale si trova proprio il cratere del Grimsvötn nel sud-est dell'Islanda. Nelle ultime 48 ore, poi, i sismografi hanno registrato un'intensaattività sismica, con tre importanti scosse comprese tra 2,7 e 4 gradi Richter.


Secondo gli esperti, tuttavia, un'eventuale nube di cenere dovrebbe essere di volumi inferiori rispetto a quella verificatasi nella primavera scorsa. Nel frattempo le autorità islandesi hanno fatto sapere che è difficile valutare eventuali problemi per il traffico aereo, 'dipende se ci sarà un'eruzione di lava o una nube di ceneri come per l'Eyjafjallajokull'.


(foto © LaPresse)


15:47 mar 02 novembre 2010 fonte:http://viaggi.excite.it/islanda-si-teme-leruzione-del-vulcano-grimsvotn-N56243.html


lunedì 1 novembre 2010

gatto preso a calci


Per quale motivo se la prendono con un indifeso animale che ovviamente non può fare qualcosa contro di loro? Oserei dire-supporre: la loro dignità vale davvero meno di quella di un gatto ecco perchè tanta invidia ... che vergogna! Non mi meraviglio se questi soggetti pericolosi un giorno possano fare la stessa cosa con un bambino o con un anziano... spero che scene di questo tipo non mi capitino davanti.
Ho visto il video sul tg e l'ho riportato qui così che possiamo riflettere sulla gravità delle cose.

domenica 31 ottobre 2010

Gli Usa pronti per la "quinta dimensione" della guerra


Circa una mese fa è divenuto operativo il nuovo comando centrale statunitense destinato a coprire quella che viene considerata la "quinta dimensione" della guerra, dopo quelle terrestre, aerea, navale e spaziale: il cyberspazio.
L' US Cyber Command è sotto il comando del generale a quattro stelle Keith Alexander, al tempo stesso direttore della National Security Agency (NSA) e del Central Security Service (CSC), agenzie che si occupano di intelligence militare, spionaggio elettronico e crittografia.
Il nuovo Comando è direttamente subordinato allo U.S. Strategic Command, un tempo noto come Strategic Air Command (SAC), in quanto incaricato di gestire le operazioni di comando, comunicazione, controllo e computer, intelligence, sorveglianza e ricognizione (conosciuto in sigla come C4ISR) a livello strategico - in sostanza il cervello della macchina militare americana necessario a coordinare l'utilizzo delle armi strategiche americane, ovvero il suo potenziale aereo e missilistico nucleare.
Lo Uscybercom, formalmente costituito il 21 maggio 2010, con base a Fort Meade, nel Maryland, assorbirà il Joint Task Force for Global Network Operations (JTF-GNO) ed il Joint Functional Component Command for Network Warfare (JFCC-NW), entrambi unità di guerra informatica, la prima delle quali in pratica fornirà la spina dorsale tecnica al nuovo comando.
Questo ha come missione primaria quella "difensiva" di tutelare la sicurezza dei 7 milioni di computer militari, raggruppati in 15.000 reti che collegano le 4.000 installazioni militari americane presenti nel mondo.
Una serie di incidenti avrebbero spinto a considerare vitale questa funzione, soprattutto quando nel 2008 un soldato americano di stanza in Medio Oriente avrebbe inavvertitamente lasciato passare dei virus in un pc portatile del Pentagono, dando luogo a quello che il vice-ministro della difesa americano, William Lynn III, ha descritto come "la diffusione inavvertita sia in sistemi classificati [ovverosia inaccessibili, in quanto segreti, N.d.A.] che non, creando quella che è diventata una testa di ponte digitale dalla quale i nostri dati potevano essere trasferiti a server sotto controllo straniero".
La seconda missione è invece di assicurare la "superiorità" americana nel cyberspazio, in questo caso con una configurazione "offensiva" della missione del Cybercom, come nel caso di Computer Network Attack (CNA), realizzando cioè vere e proprie offensive informatiche destinate a distruggere reti avversarie, penetrare computer nemici per sottrarre o manipolare dati, abbattere sistemi di comando e controllo del nemico, acquisendo capacità operative conosciute come Special Technical Operations (STO).
La costituzione di questo imponente apparato di guerra informatica non è certo solo al mondo. Sappiamo che anche la Gran Bretagna, infatti, nell'ambito del Government Communications Head-Quartier (GCHQ), un apposito gruppo di lavoro controlla le strutture informatiche nazionali e non solo, così come la Russia ha costituito un enorme cervello elettronico, conosciuto con la sigla SORM-2, che registra e copia tutti i dati informatici che passano attraverso le reti informatiche nazionali, sotto il controllo del servizio di intelligence russo, lo FSB.
Ma anche Cina, India, Turchia, Arabia Saudita e Iran, solo per citare alcuni grandi paesi, sono ormai attrezzati per controllare i flussi informatici, Internet in particolare.
Il tempo della cyberwarfare (la guerra informatica) è quindi già iniziato, cominciando con il virus Stuxnet, di cui ci siamo già occupati di recente - un vero e proprio attacco ai sistemi industriali strategici iraniani che, secondo un esperto come Mikko Hyppönen, della società finlandese di sicurezza informatica F-Secure, deve avere avuto come sponsor uno Stato in quanto "può essere stato sviluppato solo da un team di sofisticati professionisti della sicurezza, con tempo e denaro a loro disposizione". E aggiunge: "ce ne siamo occupati per diversi mesi e non siamo stati ancora in grado di decodificarlo tutto", il che significa che "abbiamo ora la prova che gli stati stanno investendo rilevanti risorse nello sviluppo di virus di nuova generazione".

domenica 17 ottobre 2010

UFO- MISTERIOSI OGGETTI VOLANTI SU NEW YORK CITY.


13 Ottobre 2010: scatta l’allarme UFO anche su New York. I centralini della polizia di Manhattan e della F.A.A. (Federal Aviation Administration), l’ente che sovrintende l’aviazione civile, vengono letteralmente subissati da centinaia di telefonate da parte dei cittadini che chiedono notizie in merito ad una decina di oggetti argentei visibili nel cielo in pieno giorno (13:30 circa). Essi si trovano ad un’altezza di circa 4000-5000 metri ma sono perfettamente visibili ad occhio nudo. Uno degli oggetti, diverso dagli altri, descritto dai testimoni come simile ad una “medusa” con luci riflettenti, sembra librarsi nel cielo come se volesse appositamente “farsi notare” dai passanti. Alcune fonti delle forze dell’ordine ipotizzano che possa trattarsi di semplici palloni, ma decine di persone radunatesi per le strade, fotografano e filmano gli oggetti convinti che possa trattarsi di veri e propri UFO.
Dal canto suo, la F.A.A. ha confermato di aver ricevuto moltissime telefonate al centro operativo ma dopo aver esaminato i radar ed effettuato i riscontri tecnici di rito ha dichiarato di non aver registrato alcun fenomeno anomalo di rilievo.
Il dubbio quindi permane: cosa ha attraversato i cieli di New York City?

ufo-nyc
ufo-nyc 2

ed ecco il filmato in lingua originale mandato in onda dall'emittente statunitense ABC:

fonti:


http://www.danilo1966.splinder.com/
http://www.nydailynews.com

giovedì 14 ottobre 2010

Il caso di Bob White: la prova definitiva circa l’esistenza di civiltà aliene?

L’avvistamento U.F.O. che vide coinvolto Robert Lee (Bob) White non è il solito (anche se sorprendente) resoconto relativo ad una luce misteriosa nella notte o ad un velivolo di presunta origine extraterrestre, poiché è un unicum nella storia dell’investigazione sui dischi volanti: la straordinarietà consiste nel reperimento, in seguito al passaggio di un misterioso aeromobile, di un oggetto che risulta, con ogni probabilità, di fabbricazione aliena.

Robert Lee White (1931- 2009) è un cantante ed attore statunitense. E’ apparso in alcune serie televisive ed in qualche pellicola, come “Butterlfly”, dove ha recitato a fianco di Stacy Keach e di Pia Zadora.

Nel 1985 la vita di White cambiò improvvisamente: mentre stava viaggiando, sulla sua automobile, da Denver a Las Vegas, Bob e la sua compagna furono protagonisti di un incontro ravvicinato del terzo tipo. I due, infatti, poterono osservare sbalorditi, al confine tra il Colorado e lo Utah, un ordigno non identificato che solcava il cielo. Lo stupore crebbe, quando Bob trovò un oggetto metallico che era caduto dall’U.F.O.: egli non rivelò mai alcunché dell’accaduto fino a quando andò in pensione, nel 1996.

In quell’anno Bob, su consiglio del M.U.F.O.N, cui si era rivolto, mandò un frammento dell’oggetto al N.I.D.S. (National Institute of Discovery Science).
[1] L’istituto a sua volta consegnò il reperto ad un laboratorio del New Mexico affinché fosse compiuta un’analisi metallurgica. Altri esami furono condotti alla fine degli anni ‘90 del XX secolo, mentre vari programmi televisivi e radiofonici dedicarono spazio ad uno dei più significativi casi dell’Ufologia.

Bob White firmò una dichiarazione giurata circa il suo avvistamento. Nel 1998 superò l’esame con il
poligrafo. Nel 2000 venne a sapere che l’oggetto da lui reperito era identico a quello descritto in un documento recentemente declassificato e riferito ad un episodio occorso nel 1940. L’oggetto era esaminato all’interno di un rapporto militare del Counter Intelligenge Corps. Il file era denominato “Flying saucer from Denmark”. Nello stesso anno Bob ed il suo socio, Larry Cekander, aprirono il Museo dell’inesplicabile a Reed Springs (Montana).

Furono in seguito condotti altri test del “manufatto”: risultò che irradiava energia elettromagnetica, raggi gamma e neutroni.

Le analisi più accurate dell’oggetto furono eseguite da David Lamb, esperto in fisica dei materiali. L’artefatto rivelò la struttura policristallina di un semiconduttore. Vi fu rintracciata una concentrazione di argento pari al 4,3 per cento: sulla Terra l’argento in questa concentrazione è usato come catalizzatore nelle reazioni chimiche. Lamb affermò che, associato all’alluminio, potrebbe essere usato per dissipare campi elettromagnetici. Lo scienziato ipotizzò che fosse un quasi-cristallo di struttura molto complessa. Quasi-cristalli di questo tipo sono stati creati solo negli ultimi anni nell’ambito della
nanotecnologia.[2]

Secondo altri studiosi, che, però, non motivano le loro conclusioni, l’oggetto di White sarebbe sovrapponibile a prodotti terrestri.


[1] Il M.U.F.O.N., Mutual U.F.O. network è una delle più importanti associazioni ufologiche del mondo, nata negli Stati Uniti nel 1973, in seguito alla crisi di due gruppi storici, l’A.P.R.O. ed il N.I.C.A.P.

[2] I quasi-cristalli sono solidi di composti intermetallici che, pur presentando caratteristiche simile a quelle dei cristalli, ne differiscono per una posizione non periodica degli elementi costitutivi ed in quanto si discostano dalle leggi della cristallografia. I materiali quasi-cristallini sono per lo più rappresentati da leghe di alluminio con nichel, ferro e cobalto. I quasi-cristalli possiedono notevole leggerezza, resistenza alle deformazioni e buona conduttività. Fu un materiale quasi-cristallino quello reperito a Roswell nel 1947?


Fonti:
link: http://zret.blogspot.com/2010/10/il-caso-di-bob-white-la-prova.html
Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. quasi-cristalli
R. Malini, U.F.O., il dizionario enciclopedico, Milano- Firenze, 2002, s.v. M.U.F.O.N.
B. White, U.F.O. hard evidence, 2009

sabato 9 ottobre 2010

Un pianeta extrasolare con acqua liquida


SCOPERTO GRAZIE AL KECK OBSERVATORY. UN PIANETA EXTRASOLARE CON ACQUA LIQUIDA
Il gruppo di astronomi ha analizzato le lievi variazioni nella velocità della stella che derivano dall'interazione gravitazionale dei sei pianeti che gli orbitano intorno
Un pianeta che potrebbe avere acqua allo stato liquido sulla sua superficie: è quanto ha scoperto un'ampia collaborazione di astronomi guidati da Nader Haghighipour dell'Università delle Hawai a Manoa.
Il pianeta, scoperto grazie a uno dei telescopi del Keck Observatory, sulla cima del Mauna Kea, sempre nelle Hawaii, probabilmente è dotato di un diametro del 30 per cento più ampio di quello della Terra, e orbita intorno a una stella relativamente piccola, Gliese 581, che si trova a 20 anni luce di distanza da noi nella costellazione della Bilancia.
Una copia del lavoro in cui viene descritta la scoperta, in via di pubblicazione sulla rivista Astrophysical Journal, è disponibile on line sul sito arXiv.
“Determinando l'orbita di questo pianeta possiamo dedurre che la sua temperatura di superficie è simile a quella della Terra”, ha spiegato Haghighipour. "Ciò significa che almeno parte dell'acqua sulla sua superficie e nella sua atmosfera sarà in forma liquida invece che in forma di ghiaccio o di vapore".
Gli studiosi spiegano che il nuovo pianeta, denominato Gliese 581d, orbita intorno alla sua stella in soli 37 giorni terrestri e che la sua massa, da tre a quattro volte maggiore di quella della Terra, indica che esso è di tipo roccioso e con una gravità sufficiente a conservare la propria atmosfera.
Per arrivare alla scoperta, il gruppo di astronomi ha analizzato le lievi variazioni nella velocità di Gliese 581 che derivano dall'interazione gravitazionale dei sei pianeti che gli orbitano intorno, per un totale di 238 osservazioni raccolte nell'arco di 11 anni.
Ma Gliese 581d potrebbe essere solo il primo di una serie di pianeti con analoghe caratteristiche. Grazie al Keck Observatory, gli studiosi stanno infatti monitorando diversi pianeti e con l'accumularsi dei dati sperimentali, è possibile che si trovino pianeti con condizioni simili a quelle terrestri. Per sapere ancora di più su questi cloni del nostro pianeta saranno sicuramente utili le osservazioni future che potranno essere effettuate con telescopi di dimensioni ancora maggiori, come il Thirty Meter Telescope che, secondo il progetto, dovrebbe anch'esso sorgere sul Mauna Kea. (fc)


giovedì 7 ottobre 2010

Messaggi dell'umanità spediti nello spazio, ritorno previsto tra 500 secoli

Una mia breve introduzione personale :
Ed ecco un'ultima freschissima novità .... chissà perchè me lo sentivo che prima o poi usciva una notizia simile=__= almeno qualcosa stanno iniziando a dircelo peccato che non credo sia questo il vero scopo dei satelliti subliminali, ad ogni modo mai dire mai! Va bè!!Che culo sapere le cose in anticipo e non poterci fare niente!

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L'Unesco, il gruppo Hutchison, l'Agenzia Spaziale Europea e altre istituzioni stanno finanziando un progetto che porterà, alla fine del 2010 o del 2011 al lancio nello spazio del satellite KEO che orbiterà per circa 50.000 anni e rientrerà sulla terra intorno all'anno 59.009.



Keo è una sfera cava di 80 cm su cui è incisa la mappa della terra, rivestito da alluminio, una protezione termica e vari strati di titanio oltre che da altri materiali pesanti.
Resistente alle radiazioni cosmiche e quando rientrerà nell'atmosfera la protezione produrrà un'aurora boreale che indicherà all'umanità il suo rientro.

Verrà lanciato da un razzo Ariane 5 in un'orbita alta di 1.800 km e abbandonerà la Terra per i prossimi 500 secoli, lo stesso tempo che è trascorso da quando gli esseri umani disegnavano sulle pareti delle caverne ad adesso.

Il satellite conterrà tutti i pensieri e i messaggi inviati dall'umanità, è infatti in grado di memorizzare fino a quattro pagine scritte per ogni abitante della terra.

Appena il satellite verrà lanciato i messaggi saranno pubblicati sul sito Keo (logicamente rimuovendo i dati di chi l'ha scritto).

Chiunque è invitato a scrivere il prossimo messaggio perché è questo il fulcro del progetto: portare nel futuro il nostro presente.
Le sigle K E O sono i tre fonemi maggiori utilizzati in tutte le principali e più parlate lingue del mondo.

Il satellite porterà nel futuro anche un diamante con inciso sopra lo schema del DNA del genoma umano e contenente una goccia di sangue umano, campioni di acqua di mare, aria e terra.
Porterà inoltre in viaggio con se un orologio astronomico di nome PULSAR che mostrerà la corrente velocità di rotazione terrestre, fotografie, documenti e enciclopedie per portare anche tracce della nostra cultura.

Tutti i messaggi inviati saranno memorizzati su dvd resistenti alle radiazioni e le istruzioni per costruire un lettore dvd in caso che tra 50.000 anni non ne esistesse più uno.

Vi invitiamo per cui a scrivere il vostro messaggio che sarà inviato nello spazio con KEO in questo sito:
http://www.keo.org/uk/pages/message.php

Fonte link:
http://www.italiaparallela.it/index.php?option=com_content&view=article&id=361:messaggi-dellumanita-spediti-nello-spazio-ritorno-previsto-tra-500-secoli-&catid=35:astronomia&Itemid=53

sabato 28 agosto 2010

Ho incontrato un'aliena... testimonianza choc di un politico inglese


Altro che relazioni pericolose. La confessione è di quelle del terzo tipo: «Camminava ancheggiando, con un'andatura simile a quella di un pinguino. Era bionda, indossava un tutù bianco e sorrideva». Eppure questa strana creatura nessuno sembra averla vista, a parte l'autore dell'incredibile racconto. Chi pensa a un'avventura extraconiugale è fuori strada. Semmai, extraterrestre.
Adrian Hicks, consigliere comunale di Winchester, una piccolo centro a sud-ovest di Londra, giura di aver visto «
un'aliena». Proprio così, di sesso femminile. La comunità si spacca, mentre gli altri rappresentanti locali lo accusano di testimoniare il falso.
L'avvistamento sarebbe avvenuto agli inizi del 2004, ma Hicks aveva paura di non essere eletto consigliere e ha divulgato la notizia soltanto ieri. Il protagonista, che nel palazzo di Winchester siede tra le fila dei liberaldemocratici, ha pure portato delle «
prove». Infatti ha mostrato il disegno che ritrae l'aliena in tutù, una specie di identikit fatto da un artista locale, costatogli pare 400 sterline. Non mancano particolari degni di un romanzo di Ray Bradbury: «Aveva grandi occhi ovali e faceva roteare le mani. Rideva e sembrava divertirsi. Era abbastanza simile a un essere umano da passare inosservata».
Attenzione, a questa storia da fantascienza si aggiunge un ingrediente spy. Hicks sostiene che l'aliena fosse collegata alle operazioni militari segrete, inglesi e americane, in corso in una vicina base militare. Non contento della portata delle sue dichiarazioni, il consigliere rilancia: «
C'e un gran via vai di oggetti volanti non identificati attorno alla base».
Per concludere, tenetevi forte: «
Winchester è la capitale europea degli Ufo». Hicks sostiene anche che alcuni negozianti del posto abbiano visto l'aliena, ma che nessuno di loro abbia mai avuto il coraggio di ammetterlo.
Che sia tutto vero o una bufala studiata a tavolino per farsi pubblicità, adesso l'esponente conservatore si ritrova a condurre una battaglia isolata. I suoi colleghi gli danno del visionario, o del bugiardo.
Inguaribili scettici. Invece, chissà che non abbia ragione lui. Magari la prossima volta potrà contare sugli affezionati elettori provenienti da lontane galassie....

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fonte: Il Giornale

Fonte: http://koroljov.splinder.com/post/21446594/Testimonianza+choc+di+un+polit

giovedì 1 luglio 2010

EBANI EBANIS SKY SERPENT UFOS MEXICO- Octavio Fernandez GarciaCar

Ecco l'ultimo video di Octavio Fernandez Garcia che riprende un EBANI.il video è stato registrato in Mexico.

Il mito della caverna


Si immaginino dei prigionieri che siano stati incatenati, fin dall'infanzia, nelle profondità di una caverna. Non solo le membra, ma anche testa e collo sono bloccati, in maniera che gli occhi dei malcapitati possano solo fissare il muro dinanzi a loro.
Si pensi, inoltre, che alle spalle dei prigionieri sia stato acceso un enorme fuoco e che, tra il fuoco ed i prigionieri, corra una strada rialzata. Lungo questa strada sia stato eretto un muricciolo, lungo il quale alcuni uomini portano forme di vari oggetti, animali, piante e persone. Le forme proietterebbero la propria ombra sul muro e questo attrarrebbe l'attenzione dei prigionieri. Se qualcuno degli uomini che trasportano queste forme parlasse, si formerebbe nella caverna un'eco che spingerebbe i prigionieri a pensare che questa voce provenga dalle ombre che vedono passare sul muro.
Mentre un personaggio esterno avrebbe un'idea completa della situazione, i prigionieri, non conoscendo cosa accada realmente alle proprie spalle e non avendo esperienza del mondo esterno (si ricordi che sono incatenati fin dall'infanzia), sarebbero portati ad interpretare le ombre "parlanti" come oggetti, animali, piante e persone reali.

Si supponga che un prigioniero venga liberato dalle catene e sia costretto a rimanere in piedi, con la faccia rivolta verso l'uscita della caverna: in primo luogo, i suoi occhi sarebbero abbagliati dalla luce del fuoco ed egli proverebbe dolore. Inoltre, le forme portate dagli uomini lungo il muretto gli sembrerebbero meno reali delle ombre alle quali è abituato; persino se gli fossero mostrati quegli oggetti e gli fosse indicata la fonte di luce, il prigioniero rimarrebbe comunque dubbioso e, soffrendo nel fissare il fuoco, preferirebbe volgersi verso le ombre.
Allo stesso modo, se il malcapitato fosse costretto ad uscire dalla caverna e venisse esposto alla diretta luce del sole, rimarrebbe accecato e non riuscirebbe a vedere alcunché. Il prigioniero si troverebbe sicuramente a disagio e s'irriterebbe per essere stato trascinato a viva forza in quel luogo.
Volendo abituarsi alla nuova situazione, il prigioniero riuscirebbe inizialmente a distinguere soltanto le ombre delle persone e le loro immagini riflesse nell'acqua; solo con il passare del tempo potrebbe sostenere la luce e guardare gli oggetti stessi. Successivamente, egli potrebbe, di notte, volgere lo sguardo al cielo, ammirando i corpi celesti con maggior facilità che di giorno. Infine, il prigioniero liberato sarebbe capace di vedere il sole stesso, invece che il suo riflesso nell'acqua, e capirebbe che:
« è esso a produrre le stagioni e gli anni e a governare tutte le cose del mondo visibile e ad essere causa, in certo modo, di tutto quello che egli e suoi compagni vedevano. »
(Platone, La Repubblica, libro VII, 516 c - d, trad.: Franco Sartori)
Resosi conto della situazione, egli vorrebbe senza dubbio tornare nella caverna e liberare i suoi compagni, essendo felice del cambiamento e provando per loro un senso di pietà: il problema, però, sarebbe proprio quello di convincere gli altri prigionieri ad essere liberati. Infatti, dovendo riabituare gli occhi all'ombra, dovrebbe passare del tempo prima che il prigioniero liberato possa vedere distintamente anche nel fondo della caverna; durante questo periodo, molto probabilmente egli sarebbe oggetto di riso da parte dei prigionieri, in quanto sarebbe tornato dall'ascesa con "gli occhi rovinati". Inoltre, questa sua temporanea inabilità influirebbe negativamente sulla sua opera di convincimento ed, anzi, potrebbe spingere gli altri prigionieri ad ucciderlo, se tentasse di liberarli e portarli verso la luce, in quanto, a loro dire, non varrebbe la pena di subire il dolore dell'accecamento e la fatica della salita per andare ad ammirare le cose da lui descritte.
Il mito della caverna [La Repubblica - di Platone]




UFO sul vulcano in Islanda


descrizione:
Incredibili scene riprese sopra il vulcano Eyjafjallajökul in Islanda , degli ufo sorvolano la zona durante l'eruzione .

mercoledì 24 marzo 2010

INTERVISTA FATTA A DIEGO BIANCHI CARPI (MO)



Esisteva un canale di un utente in cui il nick name era “Io parlo!”al quale potevano accedervi tramite password alcuni utenti fra i quali io Samantha Buldrini  e gli altri intervistati. Nel canale youtube vi erano dei miei progetti. Io Samantha Buldrini avevo chiesto all’ex utente di Youtube MyaDeby di dare spazio a delle interviste. L'ex utente di YouYube MyaDeby non era disabile, era un'intervistatrice.
YouTube ha occultato il canale forse perché in diversi utenti avevano accesso .
Io Samantha Buldrini ho telefonato personalmente alla sede di  YouTube negli Stati Uniti per chiedere come mai il canale fosse stato da loro oscurato ma non mi hanno ascoltata , mi dissero di compilare un modulo che poteva essere una trafila infinita e decisi di evitare questa modalità di recupero del canale. Il canale YouTube dell’ utente "Io parlo !"era stato visionato da più utenti e potevano accedervi gli stessi intervistati tramite una password che era stata data a loro, mentre l' utente "Io parlo!" aveva un'altra password . Sul canale YouTube dell’utente "Io parlo!" si caricavano dei progetti video che erano di mia idea e proposta  in cui c’erano due persone di sesso maschile i quali lavoravano in cooperativa sociale Nazareno .

Samantha Buldrini 

Qui sotto rilascio scritta l’intervista di Diego Bianchi in sostituzione di quella che YouTube ha occultato e non ci ha più restituito.
 INTERVISTA FATTA A DIEGO BIANCHI , CARPI (MO)

Dalla scuola materna  sono stato segnalato sotto le cure della neuropsichiatra infantile di Carpi tramite le insegnanti , le quali sostenevano che io mi isolavo, non parlavo e non mi esprimevo correttamente come gli altri e anche le compagne di asilo mi  trattavano male. Sin dalla tenera età avevo paura a farmi avanti con gli altri, non riuscivo a comunicare e mi bloccavo ero impacciato e stavo fermo , aspettavo che gli altri facessero il primo passo , questo sia a scuola che fuori e questo mi procurava dolore e rabbia poichè non riuscivo a comunicare con gli altri. In specifico ricordo un fatto che accadde alla scuola materna dove una compagna di classe mi tirò uno schiaffo a seguito di un mio interesse nel volere fare la sua conoscenza e in generale le compagne di scuola materna mi trattavano male e mi dicevano brutte parole, tipo “fai schifo” “vattene” “sei brutto” ecc…  inoltre le maestre mi insultavano verbalmente e a volte mi tiravano i capelli davanti ai miei compagni  mi accusavano di non valere , mi davano dell’incapace ... così sono cresciuto con questi pensieri. Successivamente tramite la segnalazione delle maestre che parlarono coi miei genitori e con il parere positivo di questi, sono cresciuto con visite sporadiche da psicologi e psichiatri che curavano il mio stato mentale ritenuto alterato e con la diagnosi seguente : “disagio sociale e disturbi dell’apprendimento “ e poi successivamente quando sono cresciuto mi è stato diagnosticato "disturbo schizoide e complessi di inferiorità”  . Con la crescita il dipartimento di salute mentale nonchè Simap mi ha inferto  paure e traumi quali sentirmi inferiore agli altri, diverso e con dei problemi  con i quali avrei convissuto fino alla mia morte. Non solo, dalla maggiore età mi sono stati dati i farmaci : Olanzapina, Risperdal, Levopraid . Ed i psichiatri che mi hanno seguito dicevano che io avrei dovuto assumere questi farmaci altrimenti sarei andato giù di testa e che in seguito  avrei avuto  dei problemi che non avrei mai potuto risolvere. In particolare dall’anno 2004 al 2005 sono stato seguito dallo psichiatra  Rubes Bonatti il quale durante le sedute mi trattava male verbalmente umiliandomi più volte. A 22 anni iniziai il mio calvario nella cooperativa sociale Nazareno di Carpi, ovviamente con la consapevolezza da parte dei miei genitori , soprattutto di mio padre il quale desiderava che io, prendessi uno stipendio aggiuntivo, mi è stata fatta dare dapprima un’invalidità mentale del  75% per secondo una pensione erogata dallo stato di 300 euro che mi avrebbero permesso di sentirmi successivamente  umiliato come persona e infelice nella mia vita e specialmente nel campo sentimentale essendo che non ho ancora  avuto una storia con una ragazza , oppure se era nata qualche simpatia all’interno dell’ambiente di lavoro, mi è stata tolta dal gestore della cooperativa Nazareno di Carpi Fausto Ghedini per il quale io ho sempre portato rispetto , quest’ ultimo invece , Fausto  mi ha inferto  non solo sofferenza e mole di lavoro pesante e mi diceva che io i miei problemi me li sarei portati fino alla morte . Inoltre mi ha  anche fatto passare  per problematico agli occhi di una ragazza anche anch’essa lavorava in cooperativa e  che mi piaceva  (Romina), la quale  mi  ha rifiutato e non si è più fatta vedere.  Io fino ad oggi non ho avuto l' opportunità di fare l’amore con una ragazza .Io sono Vergine , Cristiano Eterosessuale .

Devo segnalare il fatto che io ho lavorato nella cooperativa sociale Nazareno Work per 11 anni e il responsabile Fausto Ghedini controllava ogni giorno il mio umore e come rispondevo ai colleghi, con quale tono , molto spesso con la scusa che me la prendevo durante il lavoro per fatti personali miei e a volte con un altro collega di lavoro di nome Domenico , Fausto e il suo socio Paolo ci giocavano su questa cosa e ci trattavano come handicappati e ci facevano sentire inferiori davanti agli altri colleghi di lavoro derindendoci alle spalle. Sul posto di lavoro era vietato parlare come se fossimo in una prigione. Inoltre, devo dire che Fausto l’unico responsabile del  Laboratorio Nazareno Work (che fa capo alla cooperativa Nazareno) era strettamente in contatto con il dipartimento di salute mentale di Carpi (SIMAP) la quale dipendente e prima  infermiera  Emanuela Ferri gestiva così la mia terapia farmacologica ed ogni volta che mi presentavo al lavoro anche solo serio ma anche senza un motivo , solo per i fatti miei , Fausto chiamava a mia insaputa appunto l'infermiera Ferri  la quale comunicava al Simap che avrei dovuto essere seguito e chiamato a fare delle visite psichiatriche . Inoltre Fausto chiamava mio padre e comunicava sempre a mia insaputa quello che facevo con la scusa che le mie condizioni di salute mentale fossero peggiorate . Una volta tornato a casa mio padre mi chiedeva con insistenza cosa era successo, facendomi ogni volta immagonare e stavo male anche quando uscivo di casa, mi portavo questo dolore alle spalle. A causa dell'inserimento nella cooperativa sociale Nazareno ho perso tanti anni e tante opportunità di lavoro e realizzarmi serenamente nella mia vita. Lo stipendio irrisorio che mi davano non era sufficente a vivere dignitosamente come avrei voluto.
Inoltre vorrei dire che per anni sono stato inserito nelle parrocchie di Carpi e più volte sono stato trattato male anche all’interno di queste, per la mia timidezza sono stato usato come raccattapalle alle partite di calcetto durante le sagre parrocchiali mentre altre volte io cercavo di inserirmi nel contesto corale e mi hanno isolato perché mi vedevano in compagnia di un'altra persona, Domenico (mio collega di lavoro al nazareno work) poiché questi ritenevano che avesse grossi problemi e mi hanno etichettato alla pari di lui .
La pensione di invalidità e le continue insistenze del Simap hanno fatto si che io dipendessi a tutti gli effetti dal medesimo ente. Quando assumevo psicofarmaci non ero al 100% nella mia forma fisica, il mio corpo si era anche un po’ deformato ed ero  sempre stanco a terra e avevo parecchi sbalzi d’umore che io normalmente non ho come persona e la gente si divertiva a crearmene ulteriormente mettendo zizzagne fra me e i miei amici per questo ho sofferto tante volte. A volte non ero capace di esprimermi a gesti e parole come meglio avrei voluto e molte volte la gente mi ha usato facendomi così prendere anche colpe di cose che neanche ero a conoscenza. La gente con la sua  scusa di farmi svegliare si divertiva a prendersi gioco di me quando assumevo farmaci , mi trattavano come fossi un giocattolo. Io mi sono sentito usato dalla gente che mi trattava male poiché a quel periodo non ero capace di esprimermi come volevo o in modo colto per farmi capire e per  questo sono stato ingiustamente giudicato in modo negativo.
Io avevo un vago interesse per il fenomeno degli spiriti e mi ero leggermente informato al fenomeno ufo/et ma i miei  interessi principali erano molto diversi da questi, sapevo di gente che si occupava di queste cose ma sono cose che per me non sono importanti . Ho avuto amici normali ma anche persone considerate con dei problemi ma che per me erano bravissime persone e che qualcuno di loro era trattato peggio di me e si tiene su di morale mediante il lavoro.
Devo dire un'altra cosa, riguardo al mio hobby che era il canto, nel corso degli anni in cui ho partecipato a molti concorsi ed ho vinto premi e medaglie ma senza che sopra di essi ci fosse apposto il mio nome e cognome , cioè senza avere avuto un minimo riconoscimento come persona in quanto tale.  
A mio parere al giorno d’oggi la sensibilità come qualità insita nelle persone non serve più , solo gli spietati e violenti fanno successo nella loro vita secondo il mio punto di vista vengono reputati normali le persone violente sia a livello fisico che mentale (soprattutto gli uomini), quelle che trattano male gli altri fregandosene  di tutto e di tutti . Le persone sensibili al giorno d’oggi sembrano essere considerate delle persone stupide.  A mio parere le persone tranquille e semplici , timide , faticano ad essere accettati dalla società in generale . Mi  spiace se qualcuno in compagnia con me  si sia  infamato , si sia reso ridicolo stando vicino a me, non voglio essere un peso per gli altri. Mi sono separato da tanti amici per fattori esterni .
Rilascio questa dichiarazione non perché cerco la ragazza su internet o sia alla ricerca di un’assistente sessuale, semplicemente spero che la mia vita e quella di tanti possa migliorare e io riesca ad uscire da questa fogna che psicologi e psichiatri mi hanno creato inabissandomi ed è probabile che tentino di inabissare chi mi è o mi è stato caro , cosa che io non voglio . Per me andare da questa gente (psicologi e psichiatri)  è come dare l’anima al diavolo. Speculano sulla tua ignoranza e ti vogliono fare annegare nei tuoi problemi.  C’è stata violazione di privacy esterna  ma certe cose dovevano rimanere a livello medico invece sono anche entrate nella mia vita personale . Io ritengo il malato non sia una proprietà ma abbia una sua vita personale che deve essere rispettata quanto una persona sana.  Io non mi considero un malato o un pazzo ma a causa di questi traumi inflitti da persone che dovrebbero tirarli via ho avuto una vita molto difficile.

Diego Bianchi


Io Samantha Buldrini non sono un medico, non sono un avvocato non sono un’infermiera e non ho avuto modo di assistere questa persona come se fosse un mio paziente e non sono una cura. Ho sposato questa causa dei disabili poiché da testimone esterna ho potuto verificare assistendo a degli episodi di queste persone ritenute inferiori o inesistenti per la società. Io direi di evitare ruote infinite, vale a dire situazioni di ciclicità , evitare lavaggi del cervello come fossero in lavatrice a persone che già hanno i loro problemi. Noi non vogliamo avere illusioni dopo quello che abbiamo passato. Colgo questa occasione per chiedere scusa all’ex utente MyaDeby e Diego Bianchi alle infamie che mia madre Lorella  diede a loro anni fa, tali infamie erano:  mia mamma dichiarava  che MyaDeby e Diego Bianchi e anche un'altra ragazza di nome Sara erano dei tossici con me inclusa in compagnia (io non prendo farmaci e psicofarmaci), forse proprio per questo che sul web si è diffusa questa voce sul blog chiamato "Il Peyote" succesivamente . Mia madre Lorella  non ha infamato certo per invidia l’ex utente Mya Deby , si sa che i malvagi vanno sempre avanti generalmente si vedono persone che occupano posizioni sociali più elevate che non sono persone per bene ma ormai  è così in tutti in campi. La mia speranza è che le cose cambino in fretta.

Samantha Buldrini

giovedì 4 febbraio 2010

EBANI

II-280 Yohanan Díaz presenta el primer video de un EBANI; objetos que realizan maniobras en el cielo parecidas a las lombrices o serpientes y que además expulsan esferas.

II-280 Yohanan Díaz presenta il primo video di un ebani; oggetti che eseguono manovre nel cielo come vermi o serpenti e espulgano sfere di luce.